Enrico Maria Salerno: un attore e un archivio tutto da riscoprire
di Maria Procino
Il Centro Studi cura la gestione e valorizzazione del fondo documentario, iconografico, videografico e librario lasciato dal grande artista. Dal dicembre 2004 l’Archivio è tutelato dal Ministero per i Beni Culturali in quanto “di particolare interesse storico”. Il fondo custodisce e svela 50 anni di storia dello Spettacolo, impressa in circa 30.000 documenti che testimoniano il talento di un grande artista e, insieme, creano un intreccio fittissimo e meticoloso di riferimenti: luoghi, date, spettacoli, personaggi, contesti storici e politici che solidificano le tracce profonde e le trame di un pezzo della vita culturale italiana del Dopoguerra.
Parte fondamentale è l’Archivio Sindacale riguardante l’impegno di Salerno nella fondazione e nel sostegno di un sindacato di categoria degli artisti dello spettacolo.
L'Archivio Storico - espressione della complessa e varia attività di Salerno - risulta composto da:
1) Materiale documentario 1940-1994:
Copioni teatrali manoscritti e dattiloscritti (alcuni inediti): 1.500 circa. Soggetti cinematografici e sceneggiature (alcune inedite): 1.000 circa. Racconti inediti anni '40. Poesie inedite anni '40. Appunti manoscritti e dattiloscritti.
2) Carteggio 1947-1994:
circa 2500 lettere spesso accompagnate da minute di risposta. Tra i corrispondenti ritroviamo: Paolo Grassi, Bompiani, Zeffirelli, Luchino Visconti, ecc. Corrispondenza dovuta ai rapporti di lavoro ma anche espressione di legami profondi, da cui traspare il lavoro artistico, le tormentate e sofferte polemiche di cui l'artista fu a volte protagonista, e che diventa testimonianza preziosa del tempo e del dibattito culturale del seconda metà del Novecento.
3) Rassegna stampa 1946-1994:
raccolta di riviste come Scenario, Teatro Scenario, Il Dramma, Sipario; ritagli di giornali con interviste ed articoli relativi all'attività teatrale, cinematografica, televisiva e radiofonica di Salerno (circa 2000).
4) Documentazione amministrativa 1949-1994:
documentazione teatrale, ovvero contratti, ordini del giorno, prospetti delle tournée. Dalle prime scritture con la compagnia Tofano-Adani-Cimara, ai documenti riguardanti il lavoro nel Teatro Stabile di Genova, all'attività della Compagnia degli Associati, fino all'ultima messa in scena del 1993. Bb. 1000 circa Documentazione relativa alla ricchissima attività cinematografica e televisiva: Mastro Don Gesualdo, Anonimo Veneziano ecc. Bb. 1000 circa
5) Locandine manifesti teatrali e cinematografici, programmi di sala bb.100
6) Documenti personali 1945-1994 cartoline e lettere private, amministrazione: bb 1500 circa
7) Documentazione relativa all'attività sindacale di Salerno e al movimento sindacale dei lavoratori dello spettacolo (1892/1994): bb 3000
8) Oggetti vari:
da quelli di scena, baule personale, costumi, alla collezione dei premi ricevuti durante la carriera di attore e regista.
9) Disegni, caricature, schizzi.
10) Biblioteca:
circa 7.000 volumi in prevalenza opere teatrali e letterarie tra cui una raccolta sul teatro italiano dal 1796 al 1802.
11) Archivio sonoro 1950-1990:
raccolta discografica (45 e 33 giri completi di copertina) dagli anni '50 che comprende tra l'altro anche incisioni di poesie e incisioni di altri attori. Mezzo di corredo coevo. Raccolta registrazioni radiofoniche
12) Archivio video 1950-1994:
150 copie dei film realizzati da Salerno, 4 pizze originali. Raccolta registrazioni televisive e nastri ampex.
13) Archivio sindacale:
circa un migliaio di documenti tra fotografie, verbali di assemblea, bollettini, contratti nazionali di lavoro, tessere, proposte di legge.
14) Archivio fotografico 1930-1994:
circa 2000 fotografie riguardanti la vasta attività teatrale e cinematografica e la vita privata dell'attore milanese.