Teatro
Scheda Spettacolo
DALLA CITTÀ DOLENTE
COLPA, PENA E LIBERAZIONE ATTRAVERSO LE VISIONI DELL’INFERNO DI DANTE
Compagnia dei Liberi Artisti Associati - Rebibbia N.C. Sezione G12 Alta Sicurezza
Regia e Testi di Fabio Cavalli
Interpreti (in ordine di apparizione): Humberto T. Salazar, Alfredo Ramirez, Cosimo Rega, Alberto Tofani, Giovanni Arcuri, Leonardo Ligorio, Antonio Giannone, Giancarlo Porcacchia, Gennaro Aprea, Giancarlo Polifroni, Giuseppe Ladini, Salvatore Pelle, Antonio Di Summa, Antonio Frasca, Mario Autiero, Antonio Bumbaca, Fiilippo Gibilras, Giorgio Sale, Vincenzo Gallo, Giovanni Piacente, Nunzio De Falco, Enzo Gallo, Raffaele Petrazzuolo, Francesco Carusone, Raffaele Rescigno, Igor Pendiuc, Petrov Papusci
Drammaturgia e Regia: Fabio CavalliAiuto regia: Paola Ermenegildo
Musiche di scena Maestro Franco Moretti
Note di regia
L’Inferno dantesco è la descrizione di un antico carcere. I suoi Canti sono carichi di orrore e condanna per le crudeltà umane, ma anche di pietà per gli sconfitti, di sdegno per le vergogne dei potenti e dei loro servi.
La nostra società è ancora condizionata dalla visione del carcere come luogo di espiazione dolorosa. Eppure la Costituzione assegna alla pena ben altra funzione: offrire a chi ha subito la condanna una nuova opportunità, attraverso lo studio, la formazione professionale, la riflessione etica, la letteratura, il teatro.
Dalla disperazione dell’Inferno, Dante esce infine “a riveder le stelle”. Dalla nostre “città dolenti”, attraverso la voce degli interpreti, emerge un percorso nuovo, poetico ed etico, attraverso la caduta, la pena, il riscatto.
Il 13 luglio 2009 - sulla terrazza del Campidoglio - la Compagnia dei Liberi Artisti Associati ha ricevuto il prestigioso Premio Anima Sezione Teatro per lo Spattacolo Dalla Città Dolente
Lo spettacolo è già stato applaudito da oltre 4000 spettatori, in occasione delle numerose repliche realizzate presso il Teatro del Carcere di Rebibbia N.C.






