Enrico Maria Salerno Archivio Storico

Festival dell'Arte Reclusa ed. 2015
Riconosciuto come Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016

Il Festival dell'Arte Reclusa, organizzato dal Centro Studi Enrico Maria Salerno ha sede al Teatro del Carcere di Rebibbia.
Offre al pubblico dieci appuntamenti fra giugno e dicembre con protagonisti i detenuti-artisti guidati da Laura Andreini Salerno e Fabio Cavalli, con la collaborazione artistica di Valentina Esposito. Ogni appuntamento rappresenta la sorpresa di scovare l’arte nel luogo apparentemente più improbabile, offrendo occasione di incontro fra i detenuti e la società. Il progetto trasforma il mondo recluso in una ribalta per straordinarie sperimentazioni artistiche. Il Festival è interculturale e multilinguistico: un approdo per uomini d’ogni provenienza dopo i naufragi delle loro vite. Pagano la pena ma cercano anche riscatto, hanno storie incredibili da raccontarci e attraverso il teatro, la musica, il cinema cercano di ritrovare ed offrire frammenti di Giustizia e Bellezza.

Festival dell'Arte Reclusa

3 luglio 2015 ore 15.30 Teatro della C.C. Roma Rebibbia N.C.
Il Violinista sul Tevere

con i detenuti attori e musicisti del Reparto G9 rebibbia n.c. e l’Orchestra Popolare Romana
Direzione d’Orchestra M° Franco Moretti
Coordinamento artistico Fabio Cavalli
Direzione artiatica Laura Andreini Salerno

Prosegue la collaborazione fra i detenuti-musicisti di Rebibbia guidati da Franco Moretti e l’Orchestra Popolare Romana. Il questa Stagione debutterà uno spettacolo che, come sempre, coinvolge musica e narrazione. Sette musicisti “reclusi” ed altrettanti “liberi” si accordano sulle tavole del palcoscenico di Rebibbia per presentare al pubblico un’opera originale, ispirata al viaggio nella Capitale di un musicista ebreo proveniente dal lontano Est europeo, col suo bagaglio di tradizioni culturali e musicali.  Cosa sarebbe accaduto se quel violinista, sul finire dell’ ‘800 fosse giunto a Roma portando con sé le sue musiche così diverse da quelle che risuonavano nella Città Eterna? E se il nostro violinista, parente stretto di quell’altro tante volte raffigurato da Chagall, avesse potuto comprendere e parlare il linguaggio muto ed eterno delle  innumerevoli statue che popolano Roma? Partendo da queste premesse fantastiche si è sviluppata una storia che, alternando brani klezmer e popolari romani, racconta del confronto tra due musiche e due culture così diverse sulle rive del Tevere.
Il violinista sul Tevere ha la durata di circa un’ora, senza intervallo, e prevede la partecipazione di più voci narranti e due cantanti scelti fra i detenuti attori e musicisti di Rebibbia. Gli strumentisti sono quattordici. Repertorio klezmer, sefardita, liturgico e della tradizione romana. Direzione musicale di Franco Moretti. Coordinamento artistico di Fabio Cavalli.

3 luglio 2015 ore 15.30 Teatro della C.C. Roma Rebibbia N.C.
ingresso libero con accreditamento obbligatorio entro il 28/06/2015
Accreditamento on-line
tel. 0690169196 - 069079216 - mail: laribalta@tiscali.it
per accreditarsi č necessario indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza di ciascun partecipante.
L'accreditamento puņ ritenersi effettuato solo dopo aver ricevuto conferma dalla Segreteria del Centro Studi.

Locandina Il Violinista sul tevere