
Per celebrare i Venti Anni dalla fondazione del Teatro Libero di Rebibbia, il prossimo 22 dicembre il Teatro Argentina ospiterà lo spettacolo Dalla Città Dolente con i detenuti-attori della Compagnia del carcere romano di Rebibbia Nuovo Complesso.
Laura Andreini e Fabio Cavalli hanno avviato il progetto Rebibbia esattamente venti anni fa, contribuendo ad un percorso di crescita che ha ormai rilievo e prestigiose collaborazioni a livello nazionale e internazionale. All’attività di teatro, musica e cinema, si sono affiancate le iniziative counseling e di arte materiale e digitale, sotto la direzione dell’Art director Alessandro De Nino.
Il Progetto “Il Teatro Libero di Rebibbia all’Argentina”, con il debutto dei detenuti-attori del Carcere nel più importante teatro della Capitale, porta oltre le mura penitenziarie qualcosa di più di un evento d’arte sociale. Porta la notizia che esiste un modo nuovo, più equilibrato ed inclusivo di condurre la relazione fra Istituzioni penitenziarie e Istituzioni culturali, fra pena e redenzione, fra categorie e generi che superano la dimensione del conflitto e abbracciano quella della condivisione degli intenti. Il Teatro Libero di Rebibbia è una vera e propria accademia di spettacolo. L’aspirazione è quella di diffondere presso il grande pubblico l’idea che un “altro carcere” è possibile grazie alla rivoluzione culturale e spirituale impressa dall’arte. Il principio dell’azione culturale in carcere è quello di provare a creare opere sorrette dalla professionalità degli operatori e dalla professionalità degli stessi detenuti-artisti che si formano, con un lungo impegno, fino a diventare “artisti” tout court.
Di seguito il programma della manifestazione
Venerdì 22 dicembre ore 17.30 Tavola Rotonda Carcere e Cultura – L’Algoritmo della Libertà
Un incontro di studio centrato sulle attività d’Arte come opportunità di riscatto ed inclusione sociale dei detenuti. L’incontro sarà organizzato in accordo con le Università e vedrà la partecipazione di alte personalità dell’Amministrazione penitenziaria e delle Istituzioni culturali nazionali e territoriali.
Venerdì 22 dicembre ore 21.00
Dalla città dolente – Colpa Pena Liberazione nelle visioni dell’Inferno di Dante
Coordinamento Artistico Laura Andreini e Fabio Cavalli
La rappresentazione coglie nella Commedia dantesca l’elemento allusivo alla dimensione della pena/condanna – Inferno/carcere – nell’aspirazione alla liberazione tipicamente descritta da Dante con i versi “infine uscimmo a riveder le stelle”. Gli interpreti sono stati formati nei laboratori di Rebibbia e costituiscono il nucleo della Compagnia protagonista del film “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani. Regia di Laura Andreini e Fabio Cavalli. Musiche dal vivo dell’Orchestra del Maestro Franco Moretti
INGRESSO GRATUITO ORE 20.30 – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: rebibbiafestival@gmail.com tel: 069079216 – Sito: https://www.enricomariasalerno.it/
Per raggiungere il Teatro con i mezzi pubblici:
- Tram 8 da Casaletto/Trastevere fino al Teatro Argentina;
- dalla stazione Trastevere anche linea di autobus H;
- linee di autobus 30, 628;
- da Metro San Giovanni linee autobus 87 e 81.
Il progetto, Il Teatro Libero di Rebibbia all’Argentina, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Culture in Movimento 2023 – 2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE
